Acimga:Confindustria, Daniele Barbui nuovo presidente di Acimga per il quadriennio 2021- 2025

Daniele Barbui Presidente Acimga

30/06/2021

È Daniele Barbui il nuovo presidente di Acimga, associazione di Confindustria che rappresenta i costruttori italiani di macchine per l’industria grafica, cartotecnica, cartaria, di trasformazione e affini. L’assemblea dell’associazione, radunatasi ieri in forma virtuale, ha eletto all’unanimità l’amministratore delegato dell’azienda milanese ACE Electrostatic alla guida del consiglio generale in carica per il prossimo quadriennio. A coadiuvare il nuovo presidente, una squadra composta di quattro vice: Giulia Rossini, con delega all’Attività istituzionale in affiancamento alla Presidenza e relazioni con altre associazioni; Matteo Cardinotti, per le Relazioni associative ed istituzionali con i principali costruttori di macchine; Emilio Della Torre, relazioni con la base associativa; Giorgio Petratto, con delega allo sviluppo della collaborazione con ARGI e mondo digitale.

Classe 1968, entrato nel 1994 nell’azienda di famiglia, trasformata in pochi anni da impresa familiare a punto di riferimento globale per i sistemi elettrostatici e gli impianti di depolverazione, Daniele Barbui prende le redini di Acimga al termine di un quadriennio che ha visto crescere la forza della base associativa, grazie anche a una sempre maggiore spinta verso l’internazionalizzazione. Le 82 imprese associate, rappresentative di oltre il 60% del fatturato totale dell’industria italiana delle macchine per la stampa e la cartotecnica e del 70% del fatturato export, attualmente detengono una quota del 10% nei mercati mondiali, dove si posizionano al terzo posto tra i maggiori esportatori, dietro a Germania e Cina. Durante il 2020, segnato dall’emergenza sanitaria, le imprese del settore sono state inserite dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri tra le attività prioritarie e pertanto sono andate in continuità produttiva, chiudendo l’anno con un fatturato di 2,36 miliardi, in calo del 16,7% rispetto al 2019 (l’industria della meccanica strumentale italiana ha segnato -27% secondo Federmacchine) ed export a 1,45 miliardi, in flessione contenuta al 14,4%. Il primo trimestre del 2021 ha segnato una forte ripartenza: l’indice degli ordini ha registrato un notevole incremento (+89,6%) rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, favorito dalla crescita sia sui mercati esteri (+96,4%), sia sul mercato interno (+74,8%), mentre il fatturato, con un incremento del + 9,2% rispetto allo stesso periodo del 2020, si è attestato sul valore di 604 milioni di euro.

«L’obiettivo principale è consolidare i risultati ottenuti in termini di associazionismo nel corso degli ultimi anni, spingendo ulteriormente sull’ingresso di nuovi soci e coinvolgendo quelli storici – afferma Daniele Barbui – L’approccio sarà quello di una presidenza operativa, coerente con la nostra estrazione imprenditoriale, che favorirà lo sviluppo delle settorialità di Acimga, attraverso la costituzione dei gruppi Tissue, Nonwoven, Converting e Flexo, a fianco dei già esistenti Rotocalco e Cartone Ondulato, per rappresentare in maniera sempre più concreta le reali esigenze dei nostri associati. Mi impegnerò, inoltre, a promuovere il dialogo anche con tutte le altre associazioni dei settori della stampa, converting e del packaging in generale, attraverso specifiche piattaforme di lavoro create a livello Confindustriale. Sul piano dell’internazionalizzazione, proseguiremo l’esperienza dei roadshow sui mercati mondiali, valorizzando l’associazione e il know-how tecnologico delle nostre aziende. In tal senso, il prossimo grande evento associativo, Future Factory, convegno internazionale che si terrà a Milano il 15-16 settembre con la partecipazione di relatori nazionali e internazionali di elevato calibro e di tutta la community del package printing, rappresenterà una tappa fondamentale per Print4All 2022, verso un nuovo concetto di “fare fiera”».