Labomar:Per Labomar ricavi a 64,5 milioni di euro nel consolidato al 30 Settembre (+44,5% rispetto al 2021)

Walter Bertin CEO of Labomar

20/10/2022

Labomar (Ticker: LBM), azienda nutraceutica italiana attiva a livello internazionale e quotata nel mercato Euronext Growth Milan, rende noti i ricavi consolidati relativi ai primi 9 mesi dell’esercizio che risultano pari a 64,5 milioni di euro. I ricavi consolidati includono, oltre ai valori di Labomar Spa e Entreprises ImportFab Inc., il fatturato delle società acquisite lo scorso esercizio, ovvero il Gruppo Welcare e Labiotre Srl. Rispetto ai ricavi consolidati realizzati nel pari periodo 2021, attestati a 44,6 milioni di euro, l’incremento risulta pari al 44,5%. A parità di perimetro con l’anno precedente, i ricavi del Gruppo sono pari a 56,1 milioni di euro, con un aumento del 25,6% rispetto al medesimo periodo 2021. Importante sottolineare che tale crescita è supportata dai risultati positivi generati da tutte le società del Gruppo. In particolare, i ricavi della sola Labomar SpA al 30 settembre 2022 sono pari a 48,7 milioni di euro, con una crescita del 26,4% rispetto allo stesso periodo 2021 e una quota di ricavi su estero pari al 35%. A tale risultato ha contribuito un recupero delle vendite di prodotti appartenenti alle categorie probiotics e cough&cold, che avevano particolarmente sofferto nel 2021 a causa della pandemia, ma anche il lancio di numerose nuove soluzioni dedicate a sleep disorder e alle patologie gastroenterologiche. Questi prodotti hanno permesso una sensibile crescita di fatturato dei principali Key Customers internazionali, elevando la contribuzione delle vendite realizzate nei mercati esteri. Positivi i risultati anche della controllata canadese Entreprises ImportFab Inc. che ha da poco messo a punto il primo catalogo di ready to market solutions realizzate in collaborazione con l’R&D di Labomar Spa.

Per il Gruppo Welcare, va invece rilevata una crescita importante soprattutto nei mercati esteri e nel segmento dei prodotti da medicazione, con il lancio dei nuovi dispositivi dedicati ai pazienti oncologici. Infine, Labiotre Srl ha realizzato ricavi per 5,1 milioni di euro, con un dato sostanzialmente in linea con l’esercizio precedente, dedicandosi prevalentemente ad una revisione del portafoglio degli estratti botanici che verrà presentato alle prossime manifestazioni fieristiche.

Tutte le Società del Gruppo Labomar saranno presenti al CPHI di Francoforte dal 1 al 3 Novembre 2022, la più importante fiera di riferimento del settore. Dopo due anni di pandemia, questa sarà la prima vera occasione di incontro e dialogo con i grandi players internazionali e consentirà al Gruppo di rappresentare la completezza e le sinergie dell’offerta commerciale integrata. “Sono orgoglioso di poter comunicare dei ricavi così fortemente in crescita per i primi nove mesi dell’anno che sono sintesi dello sforzo che il Gruppo Labomar sta compiendo in un contesto economico e socio-politico non facile” – ha spiegato l’AD e fondatore Walter Bertin“Alla luce di queste performance, possiamo confermare le guidance date al mercato ed essere confidenti per l’ultimo trimestre dell’esercizio, anche in virtù degli ordini già raccolti e confermati, e guardare all’anno 2023 come ad una concreta opportunità di ulteriore crescita”.