SIT:SIT inclusa nella Italian Mid Corp Selected List di Intesa: target price a Euro 11.40 per azione, raccomandazione Buy

14/06/2022

SIT è stata inclusa nella Italian Mid Corp Selected List, l’analisi di Intesa Sanpaolo con un target price a Euro 11.40 per azione e raccomandazione “Buy”. In particolare, per gli analisti di Intesa, le prospettive molto incoraggianti per la divisione Heating  della società – quotata in Borsa nel segmento Euronext Milan – e la capacità di superare la maggior parte dell’inflazione dei costi, unita a una significativa sottovalutazione, supporta la posizione positiva sul titolo. SIT rappresenta “un interessante investimento a lungo termine”, considerato anche che l’azienda vanta ora una maggiore visibilità per l’esercizio 2022 che prevede ricavi in aumento del 4-5%, avvicinandosi a 400 milioni di euro con un EBITDA margin di circa il 13%.
Di seguito le principali evidenze del documento:
– per gli analisti di Intesa, “SIT rappresenta un interessante investimento a lungo termine, grazie alla sua leadership tecnologica nel settore del riscaldamento, sostenuta da incentivi e prezzi del gas più elevati, che stanno accelerando la sostituzione dei vecchi sistemi (un nuovo sistema di riscaldamento può far risparmiare >20% sulla bolletta del gas), la sua strategia di diversificazione, la potenziale riduzione dei costi di produzione grazie al nuovo impianto in Tunisia e l’attuale significativa sottovalutazione (sconto del 57% su EV/EBITDA 2021-24, 45% su P/E). L’introduzione di nuovi prodotti, come i sistemi di riscaldamento ibridi (pompa di calore e sistemi di riscaldamento a gas) e le caldaie a idrogeno, che potrebbero diventare obbligatorie in Europa a partire dal 2028, aggiunge ulteriore appeal al titolo”.
– nel primo trimestre 2022 SIT ha “aumentato i ricavi dell’1,2% e il margine EBITDA ha raggiunto il 15,6% nonostante le difficili condizioni di mercato dovute all’impatto generalizzato del conflitto Russia/Ucraina e ai vincoli della catena di fornitura. L’azienda vanta ora ha maggiore visibilità per l’esercizio 2022 e prevede ricavi in aumento del 4-5%, avvicinandosi a 400 milioni di euro con un EBITDA margin di circa il 13%“.
– complessivamente secondo Intesa, “le prospettive molto incoraggianti per la divisione Heating e la capacità di superare la maggior parte dell’inflazione dei costi, unita a una significativa sottovalutazione, supportano la nostra posizione positiva sul titolo”.